Cosa pubblicare nelle due settimane dopo un report di adozione
Il giorno zero serve al comunicato e al briefing per i portavoce. Il giorno due è per una nota di lettura che risponde alle obiezioni già arrivate via email. La seconda settimana è per un pezzo di confronto settoriale, non per ripetere lo stesso grafico.
Evitiamo countdown, scorte limitate e linguaggio di scarsità: i report di adozione non sono un flash sale. Il tono resta editoriale, anche quando il pezzo alimenta una campagna.
Un calendario breve e scritto protegge la redazione dal riempire i buchi con claim gonfiati. Se manca materiale nuovo, si pubblica meno—non si inventa più rumore.
In Erto E Casso teniamo i cicli corti proprio per questo: meglio tre pezzi solidi che una sequenza infinita di rifacimenti dello stesso numero.